| tappa 3 |
Trinidad de Arre / Puente la Reina |
Alla partenza Federico mi applica due cerotti al piede. All’inizio è una sofferenza atroce; poi, piano piano, i muscoli si scaldano, il piede si assesta, la mente si abitua al dolore: il risultato è che riusciamo a camminare, un po’ lentamente, ma non è il calvario che temevamo.
Attraversiamo Pamplona, che ci appare graziosa, ordinata, curata, pulita come tutti i paesi sinora attraversati. Non c’è tempo né voglia di visitarla. Costeggiamo la plaza de toros e in pochi minuti attraversiamo il centro: sono le 9 passate e i negozi sono tutti ancora chiusi (anche i bar). Attraversando un bellissimo parco ci troviamo fuori della città. Costeggiamo l’Università di Navarra, immersa in un altro parco all’inglese e siamo in aperta campagna. Davanti a noi vediamo la Costa del Perdon, una cresta di alte colline che dovremo scavalcare: la sommità è costellata di mulini a vento a tre pale.
Attraversiamo su sterrati grandi campi di grano alternati a foraggio: la terra è argillosa e sassosa; non ci sono altre coltivazioni. Qualche gruppo di case, ma non si vedono negozi, e neppure persone. Al valico la vista spazia all’indietro sui Pirenei e su Pamplona e in avanti sulla valle di Puente la Reina. C’è la Fontana de la Reniega, ma è asciutta. C’è anche una serie di sagome di lamiera di ferro raffiguranti una carovana di pellegrini in marcia, guidati dalle stelle della Via Lattea. Su una di queste è incisa questa frase: "Donde se cruza el camino del viento con el de la estrellas" (Dove di incrocia il cammino del vento con quello delle stelle).
La discesa ci porta in un ambiente più caldo e secco, con terreni a grano, qualche vigneto qua e là, molti mandorli, tra paesini apparentemente deserti. Qualche salitella e senza molta fatica siamo a Puente la Reina. All’ostello dei Padri Reparadores ci accoglie un gentile ospitaliere. I locali sono ristrutturati di recente, puliti, con camere da 8/10 letti (500 Ptas). In paese menu del pellegrino a 1200 Ptas: buon pasto, ottimo vino.
Pubblicità allettante, ma la sidreria reclamizzata era chiusa.
I piedi si sono comportati bene: ci sono segni di miglioramento, o almeno la sofferenza è minore. La francese è sempre con noi.
|