Tappa medio-lunga ma non difficile: ci sono diversi saliscendi ma contenuti in dislivelli accettabili, anche se qualche salita fa un po ’ tribolare, in particolare se la giornata è calda. Si attraversano numerose aree boschive, ma le querce ed i castagni ed i pini spariscono a poco a poco per far posto agli eucalipti. I ruscelli si susseguono ad un ritmo crescente e la tentazione di fermarsi, togliersi le scarpe e riposare un po ’ con i piedi nell ’acqua, diventa irresistibile. Piccoli villaggi appaiono e spariscono rapidamente alle nostre spalle, simili gli uni agli altri e subito dimenticati.
Albergue
a Ribadiso do Baixo l ’albergue della Xunta è tra i piu belli del Camino: un vecchio ospizio per Pellegrini ristrutturato, in una posizione idilliaca tra gli alberi e la sponda del Rio Iso. Ha 62 posti letto a castello e spazio per materassi sul pavimento, con buoni servizi ma con l ’inconveniente che per usare le toilette è necessario attraversare il cortile, sono distanti circa 50 mt. dal dormitorio, non ci sono negozi nei dintorni ma il solo café Manuel, aperto tutto l ’anno.
ad Arzua l ’albergue è della Xunta, vicino all ’Iglesia de Santiago, a sinistra della strada principale, un posto poco felice, ha 41 posti letto, buoni servizi, non è molto popolare con i pellegrini ed è poco ben tenuto, aperto tutto l ’anno.
a Santa Irene ci sono due albergues:
· l ’Albergue Santa Irena, di una rete privata, tel. 981.511000, a sinistra della piazza del villaggio, con 15 posti letto e buoni servizi, chiede 10 € per dormire, si può avere la cena nel ristorante attiguo per 8 €.
· l ’altro è l ’abergue della Xunta, a circa mt. 200 più avanti sul bordo della carretera, a destra: ha 36 posti letto a castello, buoni servizi, abbastanza tranquillo anche se è sulla strada, , aperto tutto l ’anno.
ad Arca l ’albergue della Xunta Arco do Pino è una bella costruzione moderna appositamente ideata per i Pellegrini, è davanti alla prima farmacia che s ’incontra sulla destra, dietro le Poste, ha 100 posti letto a castello, ottimi servizi, compreso un bagno, aperto tutto l ’anno, spesso affollato in quanto rappresenta la tappa ideale per arrivare presto a Santiago.
km
alt. s.l.m.
tempi di percorrenza
località
note
parz.
progr.
0
0
450
0:00
Melide
11
11
320
2:00
Boente, Ribadiso
tradizionali villaggi della Galicia, movimentati dal passaggio dei Pellegrini e da tutto ciò che ruota intorno ad esso. A Boente, nell ’Igrexa de Santiago c ’è la statua del Santo seduto, rappresentazione rara nell ’iconografia iacobea, la stessa peraltro scelta da Mastro Mateo per il Portico de la Gloria. Qui ci sono un bar ed un ristorante, mentre a Ribadiso c ’è solo il modesto café Manuel. Ricordarsi di far rifornimento di cibo e acqua a Boente, se si vuole far tappa a Ribadiso.
3
14
380
0:40
Arzua
ultimo centro abitato di una certa importanza fino a Santiago , famoso per il suo formaggio. Non è molto attraente, il centro storico ha perso l ’antica bellezza in favore di un’espansione moderna e caotica . Lasciata la piazza centrale, sulla sinistra c ’è la Chiesa Agostiniana della Maddalena, in completo abbandono, e non ci sono tracce dell ’ospizio dei Pellegrini che sorgeva accanto.
11
25
360
2:10
Salceda
il villaggio si stende lungo la strada, ci sono bar ed un negozio. Poco fuori l ’abitato un piccolo monumento in ricordo di Guillermo Watt, un pellegrino che qui morì nel 1993.
5
30
405
1:10
Santa Irene
il sentiero sale un po ’ fino all ’Alto de Santa Irene, tra fitti boschi di eucalipti, poi scende bruscamente fino ad Arca: ha un bel ristorante, un paio di bar, negozi e la settecentesca chiesa di Santa Irene.
3
33
290
0:30
Arca
la cittadina inizia dopo l ’albergue, circondato da un bosco di eucalipti; non offre gran che ma ha un supermercato e qualche negozio.