Tappa lunga e faticosa per i numerosi saliscendi.
Appena fuori Triacastela si può seguire il Camino che, via San Cristobo e Renche, va al Monastero di Samos e raggiunge Anguiada, a circa 21 km. Oppure si può optare per il percorso alternativo che, via Balsa e San Xil, va a Montan e Furela poi Calvor e raggiunge Anguiada dopo 14 km; da Aguiada c ’è il solo Camino fino a Sarria e Portomarin.
Il Camino, via meridionale, è di circa 8 km più lungo ma con meno saliscendi, segue la bella valle del Rio Ouribio e da la possibilità di visitare il Monastero de Samos.
Il percorso alternativo, via settentrionale, è ritenuto più antico e quindi tradizionale. Entrambi sono bei percorsi che percorrono strade di campagna e sterrati in continuo saliscendi. si cammina tra fitti boschi e pascoli rigogliosi, ruscelli, ponticelli e fontane. Si attraversa una moltitudine di piccoli villaggi dalle case di pietra e legno, ciascuno col proprio horreo per il granoturco. Infine si arriva a Portomarin, adagiato sul lago artificiale.
Albergue
a Samos c ’è l ’austero albergue del Monasterio de los Benedictinos, ha 44 posti letto a castello in un grande dormitorio, servizi modesti, senza cucina ne area per consumare i pasti, aperto tutto l ’anno. Alle 19,30 si recitano i Vespri.
a Calvor sul percorso alternativo, c ’è un tipico albergue gestito dalla Xunta, ospitato come molti altri in Galicia in una ex scuola, tel. 982.530894; ha 22 posti letto a castello con spazio per materassi sul pavimento, buoni servizi, aperto tutto l ’anno.
a Sarria ci sono quattro albergues:
· Xunta albergue sulla collina, nella vecchia parte della città, in Rua Major 79, con 40 posti letto a castello più spazio per materassi sul pavimento, buoni servizi, aperto tutto l ’anno.
· nuovo albergue privato in Rua Major 31, tel. 982.530666, con 50 posti letto, buoni servizi e ben tenuto, chiede 6 €, il bar della porta a fianco apre alle 7.
· altro nuovo albergue privato, O Durminento, in Rua Major 44, tel. 982.531009, ha 38 posti letto e buoni servizi, ha una stanza attrezzata per disabili, chiede 8 € per dormire e 7 € per la cena.
· l ’Albergue dos oito Marabedis, in Rua Conde de Lemos, tel. 629.461770, non si hanno altre informazione.
a Barbadelo ci sono tre albergues:
· l ’albergue della Xunta, ex-scuola ristrutturata, 1 km prima di arrivare al paese a destra, con 22 posti letto a castello, buoni servizi ma la cucina non è attrezzata, è ai bordi di un grande prato, circondato d ’alberi, aperto tutto l ’anno.
· sulla sinistra appena entrati in paese c ’è un albergue privato, tel. 982.189371, con 12 posti letto e buoni servizi, chiede 8 €.
· anche Casa Carmen ha posti letto e chiede 8 €.
a Ferreiros albergue della Xunta, con 22 posti letto a castello e buoni servizi, aperto tutto l ’anno.
a Portomarin attraversato il ponte, dopo un chilometro c ’è il nuovo albergue, aperto nel 2004, quasi alla fine della cittadina, ha 40 posti letto a castello più numerosi posti aggiuntivi in estate, buoni servizi ma senza spazio per consumare i pasti, in compenso ha un grande giardino, aperto tutto l ’anno. è molto popolare e potrebbe essere difficile trovar posto.
Appena attraversato il ponte sulla destra c ’è l ’ostello YHA, è richiesta la tessera, chiede 8/5 €, a seconda dell ’età.
km
alt. s.l.m.
tempi di percorrenza
località
note
parz.
progr.
0
0
660
0:00
Triacastela
.
580
San Cristobo, Renche, Samos
Chi ha scelto il Camino lungo il corso del Rio Auribio attraverso verdi boschi per circa 5 km, arriva al villaggio di San Cristobo, poi a Renche dove può fare una prima breve sosta al bar Carlos e quindi raggiunge Samos, tranquillo villaggio in una piccola valle famoso per il maestoso Monasterio de los Benedectinos, uno dei più antichi di Spagna. le visite guidate al monastero sono organizzate regolarmente, soprattutto il chiostro è da non perdere ; alle 19,30 nella cappella si recitano i Vespri . Lasciato Samos, dopo 2 km si arriva alla piccola chiesetta di Teixos, da qui si prosegue per circa 8 km di verde seguendo il fiume fino a Anguiada, dove ci si ricongiunge con il percorso alternativo.
4
4
910
0:50
Balsa, San Xil
interessate la minuscola chiesetta di N.S. de la Nieves a Balsa; lasciato il villaggio, si arriva a San Xil e siinizia a salire fino all ’Alto do Riocabo, 920 mt. d ’altitudine.
6
10
740
1:00
Montan, Furela
scendendo dall ’Alto do Riocabo si arriva a Montan, poi si passa da Fontearcuda e, volendo, si potrebbe visitare il vicino sito archeologico di Mondaviega, con i reperti druidici in pietra. Il villaggio di Furela è a poca distanza.
3
13
560
0:20
Calvor
1
14
530
0:10
Aguiada
qui ci si ricongiunge al Camino che viene da Samos.
5
19
440
1:00
Sarria
città di origini celtiche, che nel medioevo fu un importante punto di sosta per i Pellegrini. L ’antica atmosfera è ancora percepibile nel centro storico che sale lungo la Rua Major fino alle rovine del castello del sec. XIV. Interessante il vecchio Monasterio de la Magdalena con la bella facciata, poi si scende giù al ponte medievale sul Rio Celerio; da visitare anche l ’Iglesia de San Salvador in stile romanico e quella di Santa Marina.
8
27
500
1:20
Barbadelo, Rente, Laiman
a Barbadelo si può visitare la romanica Iglesia de Santiago; si segue la strada fra un susseguirsi di querce e castagni : questa è la migliore Galicia rurale: umida e verde, con i diversi odori della campagna, viuzze scavate nel terreno o strette tra le case e le stalle.
4
31
600
0:50
Morgade
il paletto miliare c ’informa che siamo a km 99,500 da Santiago . Dietro il villaggio sorge la piccolissima Ermita tappezzata di messaggi lasciati dai Pellegrini. I villaggi ora si snocciolano come grani di di un rosario, piccoli e quieti.
2
33
600
0:20
Ferreiros
deve il suo nome ai ferrari, maniscalchi e calderai del passato; poco dopo il villaggio si arriva alla romanica Iglesia de Santa Maria de Ferrarios.
7
40
450
1:20
Villacha
prima di arrivare, sulla sinistra un po ’ fuori del Camino, c ’è il villaggio di Cortes, nella remota valle del Rio Loio, con le rovine del Monasterio de Santa Maria de Loio, di cui rimane la piccola Capilla de Santa Maria. Si ritiene che qui venne fondato nel sec. XII il grande Ordine di Santiago.
2
42
330
0:20
Portomarin
dalle pendici dell ’Alto del Paramo si scende piuttosto rapidamente fin sulle sponde del bacino artificiale dell ’Embalse de Belesar, si attraversa il moderno ponte e si entra in città: l’ingresso è tutto in salita, in particolare quello "stronca-gambe" che è la scalinata di fronte, ma la si può aggirare seguendo la strada sulla destra. Il vecchio ponte romano, come gran parte della città, è stato sommerso dal lago, mentre alcuni monumenti sono stati smontati e ricostruiti nel centro dell ’attuale Portomarin. Tra questi la bella chiesa fortificata del sec. XII dei Cavalieri Ospedalieri di San Giovanni, l ’Iglesia de San Nicolas, il cui portale si ritiene sia opera di Mastro Mateo, lo stesso che fece il Portico de la Gloria. Città di origine romana ed importante centro strategico nel medioevo, fu roccaforte dei Templari e dei Cavalieri di Santiago che ne occupavano il distretto meridionale di San Pedro; mentre gli Ospitalieri di San Giovanni risiedevano in quello settentrionale di San Nicolas. Oggi è un paese dall’aspetto moderno e meta turistica, importante punto di riferimento del Camino Frances.