Tappa piacevole anche se lunga. Finalmente terminano le mesetas: da un po ’ siamo nella regione detta Maragateria: è bello ritrovare un po ’ di salita, vedere in lontananza monti imbiancati di neve, los Montes de Leòn. La bella città di Astorga appare quasi aerea con le sue ripide vie di accesso, come a volerne nascondere l ’elegante centro. Si attraversano piccoli paesi e villaggi con caratteristiche case di pietra, in continui saliscendi, e l ’aria è più vibrante, s ’incontrano boschi. Rabanal del Camino accoglie i pellegrini con grande ospitalità.
Albergue
a Santibañez de Valdeiglesia c ’e un nuovo, anche se modesto, albergue con 20 posti letto e servizi, chiede 4 €, è chiuso in inverno; atmosfera cordiale, gestito da hospitaleros.
ad Astorga ci sono tre albergues:
· quello Municipal in Plaza de los Marqueses, con 160 posti letto a castello e buoni servizi, chiede 3 €, dicono sia un ex parcheggio per auto, di fatto è molto brutto ma funzionale ed in buon stato, apre da aprile ad ottobre.
· il secondo, aperto solo nei mesi invernali, è in Calle Matias Rodriguez, con 36 posti letto a castello, con buoni servizi ma senza cucina, chiede 2 €.
· il terzo, nettamente il migliore, è in centro città vicino alla cattedrale, in Calle Porteria, tel. 987.648532, l ’Albergue de Peregrino San Javier, ha 110 posti letto a castello, buoni servizi e ben mantenuto, chiede 6 € per dormire, 3 € per la colazione, ha anche un punto internet, aperto tutto l ’anno.
a Murias de Rechivaldo c ’è il piccolo albergue Municipal, all ’interno del villaggio, con 20 posti letto a castello più lo spazio per materassi sul pavimento, buoni servizi ma senza cucina, aperto tutto l ’anno.
a Santa Catalina de Somoza un altro piccolo albergue Municipal, un po ’ fuori mano, dietro il Consultorio in Calle Escuela, ha 34 posti letto e servizi ma senza cucina ne posto per consumare pasti, ha un giardinetto ed è aperto tutto l ’anno.
ad El Ganso l ’albergue Municipal, una ex scuola, è veramente inadeguato, ha 32 posti letto a castello, praticamente senza servizi, da non prendere in considerazione, visto che Rabanal del Camino è a poco più di un ’ora di cammino.
a Rabanal del Camino, ci sono tre begli albergues:
· il migliore è senza dubbio il Refugio Gaucelmo, gestito dalla Confraternity of Saint James di Londra, è al centro del villaggio, con 46 posti letto a castello più eventuali spazi per materassi sul pavimento, buoni servizi. Aperto da marzo a novembre, chiede un ’offerta ed è inclusa la colazione, ottima atmosfera.
· l ’Albergue de Nuestra Señora del Pilar, nella piazza principale, con 78 posti letto a castello, buoni servizi, aperto tutto l ’anno, chiede 5 €.
· ed infine il modesto albergue detto "del villaggio", anche questo nella piazza centrale, con 22 posti letto a castello al secondo piano e 15 posti sul pavimento al primo piano; adeguati servizi, chiede 3 €, è aperto tutto l ’anno. Un nuovo albergue dovrebbe aprire il prossimo aprile 2005, all ’entrata del villaggio, con 36 posti letto.
km
alt. s.l.m.
tempi di percorrenza
località
note
parz.
progr.
0
0
820
0:00
Hospital del Órbigo
usciti dal paese si incontra subito il bivio per il percorso alternativo, a sinistra, e dopo 2 km si arriva alla Carretera Nacional N-120 che corre parallela alla vecchia strada fino a pochi chilometri prima di San Justo de la Vega, dove il percorso si ricongiunge al Camino.
13
13
850
2:30
Villares de Orbigo,
Santibañez de Valdeliglesia,
San Justo de la Vega
si attraversano due villaggi prima di arrivare al Crucero de Santo Toribio, detto anche Monte Gozo de Astorga. La croce di pietra ricorda il vescovo Toribio che qui s ’inginocchiò per un ultimo addio ad Astorga. Si può ammirare un magnifico panorama compresa la città di Astorga e le torri della sua cattedrale; in lontananza ci sono sempre los Montes de Leon ancora innevati.
4
17
870
0:50
Astorga
La romana Asturica Augusta, storica città con importanti e numerose testimonianze romane, : le mura, la cloachas romanas, le termas romanas ed altro. Il centro è pieno di edifici antichi e moderni, che convivono armoniosamente , i numerosi negozi, bar e ristoranti la rendono particolarmente accogliente. Incrocio strategico fin dal tempo dei romani. qui si congiunge al Camino Frances il Camino de la Via de la Plata, anche conosciuto come Camino Mozarabe, che viene da Sevilla. Da visitare la cattedrale con il suo bel portico del sec. XIV, il Palacio Episcopal, opera di Gaudì, il famoso architetto della Sagrada Familia di Barcellona, interessanti musei come quello "de los Caminos", le piazze e le numerose chiese. Ora salire diventa faticoso e si sale per i prossimi 30 km, fino alla Cruz de Hierro
5
22
900
1:00
Murias de Rechivaldo
tipico villaggio della Tierra de Maragato con strade selciate ed edifici in pietra, c ’è un ’antica fonte e la rustica ed interessante chiesa parrocchiale di San Esteban.
5
27
1010
1:10
Castrillo de Polvazares, Santa Catalina de Somoza
altri due villaggi caratteristici . Castrillo de Polvazares è stato recentemente restaurato con cura: la via principale è lastricata con pietre, le case ripulite e dipinte, ha diversi hotel privati, bar e ristoranti, vuol diventare un centro turistico.
4
31
1020
0:50
El Ganso
villaggio semi-abbandonato : nel sec. XII era un importante punto di ristoro per i Pellegrini e vi sorgevano un monastero ed un ospizio.
4
35
1060
0:50
Puente de Pañote
prima di attraversare il ponte sull ’Arroyo Reguerinas c ’è un bivio che, girando a destra, porta sulla Ruta de Oro, cioè a Rabanal Viejo e alla vicina miniera romana, esaurita da remoti tempi, detta Minas de la Funcarona. Da evitare: la visita non vale assolutamente la perdita di tempo.
3
38
1150
0:40
Rabanal del Camino
poco prima di entrare nel villaggio, al bivio per Santa Colomba de Somoza, sulla sinistra c ’è l ’Ermita del Bendito Cristo de la Vera Cruz. Il villaggio è in cima al Monte Irago, ora Monte Rabanal, ha una lunga tradizione con il Camino de Santiago: vi sono motivi per credere che nel sec. XII i Templari avessero qui un ospizio per l ’assistenza ai Pellegrini ed avessero costruito la Iglesia de Santa Maria, antistante al Refugio Gaucelmo. Di fianco al refugio c ’è il Monasterio Benedictino de San Salvador de Monte Irago, che oggi ospita monaci tedeschi. Nella chiesa di Santa Maria i monaci celebrano per i Pellegrini i Vespri alle 19, la Compieta alle 21, le Laudi alle 7,30 e la Santa Messa alle 9.